Scaduto
Gara #73
AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOPInformazioni appalto
05/08/2026
Richiesta di preventivo aperta
Servizi
€ 45.000,00
Orlandi Simone
Categorie merceologiche
6611 - Servizi bancari
Lotti
1
Solo prezzo
AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP
Il presente Avviso è finalizzato all’affidamento dei servizi bancari di Foncoop comprensivi dell’attivazione e della gestione dei seguenti servizi:
a) incassi e pagamenti del Fondo tramite servizio di tesoreria;
b) apertura e gestione dei conti correnti.
€ 45.000,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
28/09/2026 10:00
07/10/2026 17:30
09/10/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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Chiarimenti
02/09/2026 16:25
Quesito #1
“Spett.le Fon Coop, Preg.mo RUP, dr. Simone Orlandi,
in merito alla procedura “AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, avente ad oggetto i servizi di (i) incassi e pagamenti del Fondo tramite servizio di tesoreria; e (ii) apertura e gestione dei conti correnti, facciamo presente quanto segue.
Da come descritto nell’Avviso, si tratta di un servizio della durata di mesi 36, con operatività di incasso e pagamento con mandati e reversali, a fronte di un corrispettivo a base di gara annuo di euro 15.000 per una operatività limitata a 3.000 operazioni in media all’anno.
In sostanza, un “tipico” servizio di cassa con operatività quantitativamente contenuta, da cui anche la determinazione, nel medesimo Avviso, dell’ammontare massimo spettante (euro 15.000 massimo) in caso di esecuzione di operazioni eccedenti le 3.000 rientranti nel compenso offerto.
Fermo quanto sopra, l’“Avviso” indica una pluralità di requisiti di partecipazione alla procedura (par. 7) a nostro avviso del tutto esorbitanti rispetto alla natura del servizio stesso, come sopra sinteticamente riepilogata e tali da limitare significativamente l’accesso alla partecipazione anche da parte di rilevanti istituti bancari.
Nello specifico sono richiesti, tra gli altri, come a voi noto, i seguenti requisiti finanziari:
rating creditizio di lungo termine dell’emittente non inferiore alla categoria “Single A”, corrispondente almeno ad A- secondo le scale di Standard & Poor’s e Fitch Ratings o ad A3 secondo la scala di Moody’s, rilasciato da almeno un’agenzia di rating registrata o certificata ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009;Common Equity Tier 1 Ratio – CET1 Ratio, calcolato secondo la disciplina prudenziale europea applicabile, non inferiore al 14%;Total Capital Ratio non inferiore al 16%;Leverage Ratio, determinato secondo la definizione fully phased-in prevista dalla disciplina prudenziale europea, non inferiore al 4%;Non-Performing Loans Ratio – NPL Ratio lordo inferiore al 5%;NPL Coverage Ratio, inteso come rapporto tra le rettifiche di valore complessive e le esposizioni deteriorate lorde, non inferiore al 50%;Liquidity Coverage Ratio – LCR non inferiore al 120%,
tutti richiesti “f) in considerazione dell’entità delle giacenze che si prevede di affidare, della rilevanza dei flussi finanziari gestiti, della necessità di contenere il rischio di controparte e di garantire la continuità operativa del servizio, possesso dei seguenti requisiti minimi di solidità patrimoniale, finanziaria, creditizia e di liquidità, da intendersi attinenti e proporzionati alle caratteristiche dell’affidamento”.
In merito a quanto sopra ci preme evidenziare che:
Il codice appalti, D.Lgs. n. 36/2023, all’art. 100, espressamente indica i criteri che le stazioni appaltanti devono adottare nell’individuazione dei requisiti di partecipazione alle procedure, ovvero: “….(omissis)…. comma 2 Le stazioni appaltanti richiedono requisiti di partecipazione proporzionati e attinenti all’oggetto dell’appalto”.
Ora riguardo ai requisiti finanziari indicati nella presente procedura non v’è dubbio che gli stessi siano sproporzionati rispetto all’oggetto dell’appalto, attese le caratteristiche del servizio da rendersi, come sopra sintetizzate dallo stesso Invito e le stesse numeriche in termini di operazioni da compiersi. Anche l’ammontare delle giacenze, comprese tra i 10 e i 30 milioni, sicuramente non irrisorie per il Fondo, non giustifica a ns avviso la richiesta di requisiti così esorbitanti, giacché si tratta di volumi ben inferiori a quelli gestiti di norma da istituti bancari anche di modeste dimensioni.
Si evidenzia infatti, ad esempio, avuto riguardo al rating, che lo stesso risulta attualmente posseduto solo da un numero limitato di primari istituti bancari.
Si evidenzia altresì che il requisito di rating richiesto nella misura di “A- secondo le scale di Standard & Poor’s e Fitch Ratings o ad A3 secondo la scala di Moody’s” non è posseduto nemmeno dallo Stato Italiano, il cui rating attuale corrisponde a BBB+ per S&P e Fitch e a Baa2 per Moody’s.
Sempre a titolo esemplificativo anche il requisito del “NPL Coverage Ratio, inteso come rapporto tra le rettifiche di valore complessive e le esposizioni deteriorate lorde, non inferiore al 50%”, appare parimenti poco significativo anche ai fini della corretta valutazione delle capacità in senso lato finanziarie degli appaltatori di cui alla motivazione fornita alla lettera f del par. 7 dell’Avviso, giacché non discrimina ad esempio in ordine alle tipologie di crediti (ipotecari e chirografari) i cui accantonamenti sono ovviamente diversi in base alla presenza o meno di garanzie reali. Es.: una copertura al 45% di un mutuo ipotecario è più prudente rispetto a una copertura al 50% di un mutuo chirografario.Si evidenzia inoltre che l’esperienza maturata nell’esecuzione di servizi di cassa analoghi testimonia la capacità dell’operatore bancario di eseguire con la diligenza professionale richiesta il servizio oggetto di appalto; non a caso, di frequente, le stazioni appaltanti, a garanzia dei requisiti finanziari e tecnico/professionali richiedono piuttosto l’esecuzione di un certo numero di servizi di cassa o analoghi, per un determinato numero di anni.
In conclusione riteniamo che i requisiti indicati nell’Avviso siano esorbitanti rispetto all’oggetto dell’appalto e, come tali, sproporzionati ai sensi e per gli effetti dell’art. 100 del codice degli appalti e dunque meritevoli di essere riformati in maniera maggiormente coerente con la tipologia ed essenzialità del servizio, al fine di ammettere alla procedura il maggior numero possibile di operatori interessati, coerentemente con i criteri di massima partecipazione alle gare a tutela della concorrenzialità delle stesse.
In attesa di cortese riscontro porgiamo distinti saluti."
in merito alla procedura “AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, avente ad oggetto i servizi di (i) incassi e pagamenti del Fondo tramite servizio di tesoreria; e (ii) apertura e gestione dei conti correnti, facciamo presente quanto segue.
Da come descritto nell’Avviso, si tratta di un servizio della durata di mesi 36, con operatività di incasso e pagamento con mandati e reversali, a fronte di un corrispettivo a base di gara annuo di euro 15.000 per una operatività limitata a 3.000 operazioni in media all’anno.
In sostanza, un “tipico” servizio di cassa con operatività quantitativamente contenuta, da cui anche la determinazione, nel medesimo Avviso, dell’ammontare massimo spettante (euro 15.000 massimo) in caso di esecuzione di operazioni eccedenti le 3.000 rientranti nel compenso offerto.
Fermo quanto sopra, l’“Avviso” indica una pluralità di requisiti di partecipazione alla procedura (par. 7) a nostro avviso del tutto esorbitanti rispetto alla natura del servizio stesso, come sopra sinteticamente riepilogata e tali da limitare significativamente l’accesso alla partecipazione anche da parte di rilevanti istituti bancari.
Nello specifico sono richiesti, tra gli altri, come a voi noto, i seguenti requisiti finanziari:
rating creditizio di lungo termine dell’emittente non inferiore alla categoria “Single A”, corrispondente almeno ad A- secondo le scale di Standard & Poor’s e Fitch Ratings o ad A3 secondo la scala di Moody’s, rilasciato da almeno un’agenzia di rating registrata o certificata ai sensi del Regolamento (CE) n. 1060/2009;Common Equity Tier 1 Ratio – CET1 Ratio, calcolato secondo la disciplina prudenziale europea applicabile, non inferiore al 14%;Total Capital Ratio non inferiore al 16%;Leverage Ratio, determinato secondo la definizione fully phased-in prevista dalla disciplina prudenziale europea, non inferiore al 4%;Non-Performing Loans Ratio – NPL Ratio lordo inferiore al 5%;NPL Coverage Ratio, inteso come rapporto tra le rettifiche di valore complessive e le esposizioni deteriorate lorde, non inferiore al 50%;Liquidity Coverage Ratio – LCR non inferiore al 120%,
tutti richiesti “f) in considerazione dell’entità delle giacenze che si prevede di affidare, della rilevanza dei flussi finanziari gestiti, della necessità di contenere il rischio di controparte e di garantire la continuità operativa del servizio, possesso dei seguenti requisiti minimi di solidità patrimoniale, finanziaria, creditizia e di liquidità, da intendersi attinenti e proporzionati alle caratteristiche dell’affidamento”.
In merito a quanto sopra ci preme evidenziare che:
Il codice appalti, D.Lgs. n. 36/2023, all’art. 100, espressamente indica i criteri che le stazioni appaltanti devono adottare nell’individuazione dei requisiti di partecipazione alle procedure, ovvero: “….(omissis)…. comma 2 Le stazioni appaltanti richiedono requisiti di partecipazione proporzionati e attinenti all’oggetto dell’appalto”.
Ora riguardo ai requisiti finanziari indicati nella presente procedura non v’è dubbio che gli stessi siano sproporzionati rispetto all’oggetto dell’appalto, attese le caratteristiche del servizio da rendersi, come sopra sintetizzate dallo stesso Invito e le stesse numeriche in termini di operazioni da compiersi. Anche l’ammontare delle giacenze, comprese tra i 10 e i 30 milioni, sicuramente non irrisorie per il Fondo, non giustifica a ns avviso la richiesta di requisiti così esorbitanti, giacché si tratta di volumi ben inferiori a quelli gestiti di norma da istituti bancari anche di modeste dimensioni.
Si evidenzia infatti, ad esempio, avuto riguardo al rating, che lo stesso risulta attualmente posseduto solo da un numero limitato di primari istituti bancari.
Si evidenzia altresì che il requisito di rating richiesto nella misura di “A- secondo le scale di Standard & Poor’s e Fitch Ratings o ad A3 secondo la scala di Moody’s” non è posseduto nemmeno dallo Stato Italiano, il cui rating attuale corrisponde a BBB+ per S&P e Fitch e a Baa2 per Moody’s.
Sempre a titolo esemplificativo anche il requisito del “NPL Coverage Ratio, inteso come rapporto tra le rettifiche di valore complessive e le esposizioni deteriorate lorde, non inferiore al 50%”, appare parimenti poco significativo anche ai fini della corretta valutazione delle capacità in senso lato finanziarie degli appaltatori di cui alla motivazione fornita alla lettera f del par. 7 dell’Avviso, giacché non discrimina ad esempio in ordine alle tipologie di crediti (ipotecari e chirografari) i cui accantonamenti sono ovviamente diversi in base alla presenza o meno di garanzie reali. Es.: una copertura al 45% di un mutuo ipotecario è più prudente rispetto a una copertura al 50% di un mutuo chirografario.Si evidenzia inoltre che l’esperienza maturata nell’esecuzione di servizi di cassa analoghi testimonia la capacità dell’operatore bancario di eseguire con la diligenza professionale richiesta il servizio oggetto di appalto; non a caso, di frequente, le stazioni appaltanti, a garanzia dei requisiti finanziari e tecnico/professionali richiedono piuttosto l’esecuzione di un certo numero di servizi di cassa o analoghi, per un determinato numero di anni.
In conclusione riteniamo che i requisiti indicati nell’Avviso siano esorbitanti rispetto all’oggetto dell’appalto e, come tali, sproporzionati ai sensi e per gli effetti dell’art. 100 del codice degli appalti e dunque meritevoli di essere riformati in maniera maggiormente coerente con la tipologia ed essenzialità del servizio, al fine di ammettere alla procedura il maggior numero possibile di operatori interessati, coerentemente con i criteri di massima partecipazione alle gare a tutela della concorrenzialità delle stesse.
In attesa di cortese riscontro porgiamo distinti saluti."
09/09/2026 17:05
Risposta
Il RUP, preso atto delle osservazioni formulate, ha proceduto a un riesame dei requisiti di cui all’art. 7, lett. f), dell’Avviso.
All’esito del riesame è stata adottata la Determina del RUP n. 1 del 09/09/2026, cui si rinvia integralmente e che si allega al presente riscontro, unitamente alla versione rettificata dell’Avviso e alla relativa modulistica.
All’esito del riesame è stata adottata la Determina del RUP n. 1 del 09/09/2026, cui si rinvia integralmente e che si allega al presente riscontro, unitamente alla versione rettificata dell’Avviso e alla relativa modulistica.
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foncoop-determina-1-rup-rettifica-avviso-servizi-bancari-09.09.2026.pdf SHA-256: 24ab57ff73da1540f915262f0f76650bbeb454dff94837b34cd1f16d710d8a1c 09/09/2026 17:05 |
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04/09/2026 10:14
Quesito #2
Con riferimento alla procedura in oggetto e, in particolare, ai termini per la richiesta dei chiarimenti e della presentazione delle offerte fissati rispettivamente il 06/09/2026 e il 16/09/2026, in considerazione dei tempi necessari per valutare la documentazione e approfondire gli impegni richiesti si richiede di prorogare i termini per Ia presentazione delle richieste di chiarimenti al prossimo 06/10/ 2026 e di prorogare i termini per la presentazione delle offerte al 30/10/2026.
09/09/2026 17:04
Risposta
Si informa che, a seguito del riesame dei requisiti di partecipazione, Foncoop ha adottato la Determina del RUP n. 1 del 09/09/2026 e pubblicato il relativo Avviso rettificato, con conseguente riapertura dei termini della procedura.
I nuovi termini sono fissati come segue:
richieste di chiarimento: entro le ore 10:00 del 28 settembre 2026;presentazione dei preventivi: entro le ore 17:30 del 7 ottobre 2026.
Si rinvia alla Determina del RUP e all’Avviso rettificato pubblicati sulla piattaforma.
I nuovi termini sono fissati come segue:
richieste di chiarimento: entro le ore 10:00 del 28 settembre 2026;presentazione dei preventivi: entro le ore 17:30 del 7 ottobre 2026.
Si rinvia alla Determina del RUP e all’Avviso rettificato pubblicati sulla piattaforma.
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16/09/2026 12:58
Quesito #3
Con riferimento alla procedura in oggetto, si formulano le seguenti richieste di chiarimenti:
Quesito 1: “Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“, si chiede alla SA di confermare che il servizio di tesoreria oggetto di gara non preveda l’utilizzo di ordinativi finanziari (mandati e reversali), le rendicontazioni periodiche con l’emissione di VERIFICHE DI CASSA, la gestione dei provvisori di entrata e di uscita nonché l’utilizzo del protocollo OIL”;
Quesito 2: Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“ e più precisamente all’ Oggetto del servizio” punto 3 lettera a), si chiede alla SA di specificare le tipologie di incassi (ad esempio bonifici sepa, bonifici esteri, etc.) e le relative numerosità (volumi, divise estere e numero di disposizioni);
Quesito 3: Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“, si chiede alla SA di precisare se l’Ente è assoggettato ad un particolare regime di Tesoreria con obbligo del cassiere di rendere disponibile l’anticipazione di Tesoreria, oppure se previsto dallo Statuto;
Quesito 4: Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“, si chiede alla SA di voler preventivamente fornire lo schema di convenzione che regolerà il suddetto servizio.
Quesito 1: “Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“, si chiede alla SA di confermare che il servizio di tesoreria oggetto di gara non preveda l’utilizzo di ordinativi finanziari (mandati e reversali), le rendicontazioni periodiche con l’emissione di VERIFICHE DI CASSA, la gestione dei provvisori di entrata e di uscita nonché l’utilizzo del protocollo OIL”;
Quesito 2: Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“ e più precisamente all’ Oggetto del servizio” punto 3 lettera a), si chiede alla SA di specificare le tipologie di incassi (ad esempio bonifici sepa, bonifici esteri, etc.) e le relative numerosità (volumi, divise estere e numero di disposizioni);
Quesito 3: Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“, si chiede alla SA di precisare se l’Ente è assoggettato ad un particolare regime di Tesoreria con obbligo del cassiere di rendere disponibile l’anticipazione di Tesoreria, oppure se previsto dallo Statuto;
Quesito 4: Con riferimento all’avviso pubblico per l’acquisizione di preventivi, ai sensi dell’art. 50, Comma 1, LETT. B), del D.LGS. N. 36/2023, ai fini dell’eventuale affidamento diretto dei servizi bancari di FONCOOP“, si chiede alla SA di voler preventivamente fornire lo schema di convenzione che regolerà il suddetto servizio.
23/09/2026 11:27
Risposta
Quesito 1 – Servizi di tesoreria e modalità operative
Si precisa che tutti i servizi indicati nel quesito sono previsti e costituiscono parte integrante del servizio bancario oggetto dell'affidamento.
In particolare, la gestione degli ordinativi finanziari (mandati e reversali), le rendicontazioni periodiche con emissione delle verifiche di cassa, la gestione dei provvisori di entrata e di uscita e l’utilizzo del protocollo OIL dovranno essere garantiti attraverso una piattaforma informatica dedicata, che consenta lo svolgimento delle relative operazioni online.
Quesito 2 – Tipologie e volumi degli incassi
Gli incassi avvengono prevalentemente tramite bonifici SEPA nazionali. Solo in casi eccezionali sono previsti bonifici esteri.
Gli importi delle singole operazioni sono variabili. Il numero complessivo delle disposizioni è stimato in un massimo di 3.000 operazioni.
Quesito 3 – Regime di tesoreria e anticipazione
Foncoop non è assoggettato a un regime di tesoreria che preveda l’obbligo di anticipazione da parte dell’istituto bancario. Non è pertanto richiesta, nell’ambito del servizio oggetto dell’affidamento, la disponibilità di un’anticipazione di tesoreria.
Quesito 4 – Schema di convenzione
Si allega bozza di convenzione
Si precisa che tutti i servizi indicati nel quesito sono previsti e costituiscono parte integrante del servizio bancario oggetto dell'affidamento.
In particolare, la gestione degli ordinativi finanziari (mandati e reversali), le rendicontazioni periodiche con emissione delle verifiche di cassa, la gestione dei provvisori di entrata e di uscita e l’utilizzo del protocollo OIL dovranno essere garantiti attraverso una piattaforma informatica dedicata, che consenta lo svolgimento delle relative operazioni online.
Quesito 2 – Tipologie e volumi degli incassi
Gli incassi avvengono prevalentemente tramite bonifici SEPA nazionali. Solo in casi eccezionali sono previsti bonifici esteri.
Gli importi delle singole operazioni sono variabili. Il numero complessivo delle disposizioni è stimato in un massimo di 3.000 operazioni.
Quesito 3 – Regime di tesoreria e anticipazione
Foncoop non è assoggettato a un regime di tesoreria che preveda l’obbligo di anticipazione da parte dell’istituto bancario. Non è pertanto richiesta, nell’ambito del servizio oggetto dell’affidamento, la disponibilità di un’anticipazione di tesoreria.
Quesito 4 – Schema di convenzione
Si allega bozza di convenzione
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22/09/2026 17:19
Quesito #4
Si chiede di conoscere il numero di mandati di pagamento e di reversali di incasso gestiti nel corso dell’anno 2025 con l’attuale tesoriere.
23/09/2026 11:28
Risposta
Si precisa che il servizio di tesoreria di Foncoop prevede la gestione di due distinti conti correnti: uno destinato alle spese gestionali/di funzionamento e uno destinato alle spese formative e propedeutiche.
Nel corso dell’anno 2025 sono stati gestiti complessivamente 2.309 mandati di pagamento e 37 reversali di incasso, così ripartiti:
Conto corrente spese gestionali e di funzionamento: 452 mandati e 8 reversali.Conto corrente spese formative e propedeutiche: 1.857 mandati e 29 reversali.
Si conferma che il servizio oggetto del nuovo affidamento dovrà comprendere l’apertura e la gestione di entrambi i conti correnti di tesoreria, secondo quanto previsto dall’articolo 4 dell’Avviso pubblico.
Si precisa inoltre che i dati relativi al 2025 rappresentano i volumi storici e non costituiscono un limite massimo alle operazioni da gestire nell’ambito del nuovo affidamento. Il limite di 3.000 operazioni annue previsto dall’Avviso si riferisce invece alle operazioni comprese nel corrispettivo annuo offerto.
Nel corso dell’anno 2025 sono stati gestiti complessivamente 2.309 mandati di pagamento e 37 reversali di incasso, così ripartiti:
Conto corrente spese gestionali e di funzionamento: 452 mandati e 8 reversali.Conto corrente spese formative e propedeutiche: 1.857 mandati e 29 reversali.
Si conferma che il servizio oggetto del nuovo affidamento dovrà comprendere l’apertura e la gestione di entrambi i conti correnti di tesoreria, secondo quanto previsto dall’articolo 4 dell’Avviso pubblico.
Si precisa inoltre che i dati relativi al 2025 rappresentano i volumi storici e non costituiscono un limite massimo alle operazioni da gestire nell’ambito del nuovo affidamento. Il limite di 3.000 operazioni annue previsto dall’Avviso si riferisce invece alle operazioni comprese nel corrispettivo annuo offerto.
23/09/2026 17:59
Quesito #5
Con riferimento all’Avviso pubblico, nel quale non è espressamente disciplinata la partecipazione in forma di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), si chiede di confermare la possibilità di partecipare alla procedura in forma di RTI.
In caso affermativo, si chiede altresì di precisare le modalità di sottoscrizione della documentazione di partecipazione e, in particolare, se la stessa debba essere sottoscritta da tutti gli operatori economici componenti il raggruppamento.
In caso affermativo, si chiede altresì di precisare le modalità di sottoscrizione della documentazione di partecipazione e, in particolare, se la stessa debba essere sottoscritta da tutti gli operatori economici componenti il raggruppamento.
29/09/2026 11:19
Risposta
Si conferma che è ammessa la partecipazione alla procedura in forma di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), ai sensi degli artt. 65 e 68 del D.Lgs. n. 36/2023 purché ciascun componente sia legittimato a eseguire la parte del servizio che intende assumere.
In caso di RTI non ancora costituito, l’offerta economica e la documentazione che esprime la volontà di partecipare congiuntamente alla procedura dovranno essere sottoscritte da tutti gli operatori economici che costituiranno il raggruppamento. Dovrà inoltre essere indicato l’operatore che assumerà il ruolo di mandatario, con l’impegno, in caso di affidamento, a conferire allo stesso mandato collettivo speciale con rappresentanza secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
In caso di RTI già costituito, la documentazione e l’offerta potranno essere sottoscritte dalla mandataria nei limiti dei poteri risultanti dal mandato collettivo speciale con rappresentanza, ferma restando la necessità che ciascun componente renda le dichiarazioni e produca la documentazione di propria competenza secondo quanto previsto dagli atti della procedura.
I requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 del d.lgs. n. 36/2023 devono essere posseduti da tutti i componenti del raggruppamento. Ciascun componente del raggruppamento dovrà inoltre presentare il proprio DGUE e le dichiarazioni relative ai requisiti ad esso riferibili.
L’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria, l’iscrizione agli albi o registri bancari pertinenti e la legittimazione a operare in Italia devono essere possedute dal componente o dai componenti che eseguono concretamente le relative attività bancarie. Tali titoli abilitativi non sono cumulabili tra i partecipanti.
I requisiti di capacità tecnica e professionale, compresa l’esperienza in servizi bancari o di tesoreria analoghi, possono essere posseduti complessivamente dal raggruppamento, salvo che ciascun componente debba comunque possedere le capacità e i titoli necessari per la parte di servizio che si è impegnato a realizzare. In assenza di una specifica previsione dell’Avviso, non sono richieste percentuali minime individuali o una partecipazione maggioritaria della mandataria.
Gli indicatori prudenziali richiesti dall’art. 7, lett. f), non costituiscono soglie quantitative cumulative. Ciascun componente soggetto alla disciplina prudenziale deve dichiarare il rispetto dei requisiti obbligatori a esso applicabili e comunicare i propri indicatori, indicando il relativo livello di consolidamento e la documentazione ufficiale di riferimento. I valori non possono essere sommati o compensati tra i componenti del raggruppamento.
La polizza RC e i sistemi di sicurezza informatica e continuità operativa devono essere riferiti alle attività e ai rischi concretamente assunti dai singoli componenti e devono complessivamente garantire la regolare esecuzione dell’intero servizio.
In caso di RTI non ancora costituito, l’offerta economica e la documentazione che esprime la volontà di partecipare congiuntamente alla procedura dovranno essere sottoscritte da tutti gli operatori economici che costituiranno il raggruppamento. Dovrà inoltre essere indicato l’operatore che assumerà il ruolo di mandatario, con l’impegno, in caso di affidamento, a conferire allo stesso mandato collettivo speciale con rappresentanza secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
In caso di RTI già costituito, la documentazione e l’offerta potranno essere sottoscritte dalla mandataria nei limiti dei poteri risultanti dal mandato collettivo speciale con rappresentanza, ferma restando la necessità che ciascun componente renda le dichiarazioni e produca la documentazione di propria competenza secondo quanto previsto dagli atti della procedura.
I requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 del d.lgs. n. 36/2023 devono essere posseduti da tutti i componenti del raggruppamento. Ciascun componente del raggruppamento dovrà inoltre presentare il proprio DGUE e le dichiarazioni relative ai requisiti ad esso riferibili.
L’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria, l’iscrizione agli albi o registri bancari pertinenti e la legittimazione a operare in Italia devono essere possedute dal componente o dai componenti che eseguono concretamente le relative attività bancarie. Tali titoli abilitativi non sono cumulabili tra i partecipanti.
I requisiti di capacità tecnica e professionale, compresa l’esperienza in servizi bancari o di tesoreria analoghi, possono essere posseduti complessivamente dal raggruppamento, salvo che ciascun componente debba comunque possedere le capacità e i titoli necessari per la parte di servizio che si è impegnato a realizzare. In assenza di una specifica previsione dell’Avviso, non sono richieste percentuali minime individuali o una partecipazione maggioritaria della mandataria.
Gli indicatori prudenziali richiesti dall’art. 7, lett. f), non costituiscono soglie quantitative cumulative. Ciascun componente soggetto alla disciplina prudenziale deve dichiarare il rispetto dei requisiti obbligatori a esso applicabili e comunicare i propri indicatori, indicando il relativo livello di consolidamento e la documentazione ufficiale di riferimento. I valori non possono essere sommati o compensati tra i componenti del raggruppamento.
La polizza RC e i sistemi di sicurezza informatica e continuità operativa devono essere riferiti alle attività e ai rischi concretamente assunti dai singoli componenti e devono complessivamente garantire la regolare esecuzione dell’intero servizio.
24/09/2026 11:05
Quesito #6
Quesito 1
Con riferimento all’art. 7, lett. g) e lett. h), dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, si chiede di precisare quali documenti debbano essere prodotti ai fini della comprova del possesso della polizza RC verso terzi, comprensiva dei rischi cyber e di infedeltà del personale, e del possesso di un sistema di sicurezza informatica. Si chiede, in particolare, se sia sufficiente un’autodichiarazione dell’operatore economico.
Quesito 2
Al fine di consentire una più adeguata offerta economica, si richiede di indicare, in riferimento agli ultimi tre esercizi (2023, 2024 e 2025): il numero dei mandati (specificando quanti riferibili ad operazioni allo sportello) e il valore complessivo; il numero delle reversali (specificando quante riferibili ad operazioni allo sportello) e il valore complessivo; il numero di bonifici Italia disposti e il valore complessivo; il numero di BIR disposti e il loro importo medio; il numero dei bonifici estero disposti e il valore complessivo; il numero e il valore complessivo annuo di operazioni di incasso attraverso MAV/RAV/F24; il numero e il valore complessivo annuo di operazioni di incasso effettuate tramite SDD; il numero e il valore complessivo annuo di operazioni di addebito effettuate tramite SDD; l’ammontare/tipologia di titoli eventualmente detenuti presso il deposito titoli dell’attuale tesoriere.
Quesito 3
Premesso che l’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP” indica una giacenza presunta compresa tra 10 e 30 milioni di euro, si chiede di conoscere le giacenze medie e massime registrate negli ultimi tre esercizi (2023, 2024 e 2025) sui conti oggetto del servizio.
Quesito 4
Con riferimento all’art. 4 “Condizioni del servizio” dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP” e, nello specifico, al capoverso che recita “previsione della prevalenza delle condizioni contenute nel contratto stipulato con Foncoop rispetto alle condizioni generali e alle clausole standard unilateralmente predisposte dall’affidatario”, si chiede di rendere disponibile una bozza di contratto/schema di convenzione.
Quesito 5
Con riferimento all’art. 4 “Condizioni del servizio” dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, si chiede di precisare se Foncoop sia assoggettato al regime di Tesoreria Unica di cui alla normativa vigente ovvero ad altri vincoli che comportino l’obbligo di giacenza delle disponibilità liquide presso conti detenuti presso la Tesoreria dello Stato. In caso negativo, si chiede di confermare che le giacenze indicate nell’Avviso (comprese indicativamente tra 10 e 30 milioni di euro) siano integralmente detenibili presso l’istituto affidatario del servizio bancario.
Quesito 6
Con riferimento al Modello C “Offerta economica”, si segnala che non è presente il campo relativo all’eventuale costo unitario di ciascuna operazione eccedente il limite di 3.000 annue. Si richiede pertanto se il dato possa essere aggiunto dall’operatore economico, integrando il file Word disponibile.
Quesito 7
Con riferimento all’oggetto del servizio e alle condizioni di cui all’art. 4 “Condizioni del servizio” dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, si chiede di confermare che il servizio richiesto non preveda la concessione di anticipazioni di cassa o altre forme di finanziamento a favore di Foncoop. Qualora fosse previsto tale servizio, si richiede di specificare come possa essere esplicitata l’eventuale offerta dell’operatore economico.
Quesito 8
Si chiede di precisare se gli ordinativi informatici saranno scambiati mediante tracciato OPI/SIOPE+ oppure tramite OIL.
Con riferimento all’art. 7, lett. g) e lett. h), dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, si chiede di precisare quali documenti debbano essere prodotti ai fini della comprova del possesso della polizza RC verso terzi, comprensiva dei rischi cyber e di infedeltà del personale, e del possesso di un sistema di sicurezza informatica. Si chiede, in particolare, se sia sufficiente un’autodichiarazione dell’operatore economico.
Quesito 2
Al fine di consentire una più adeguata offerta economica, si richiede di indicare, in riferimento agli ultimi tre esercizi (2023, 2024 e 2025): il numero dei mandati (specificando quanti riferibili ad operazioni allo sportello) e il valore complessivo; il numero delle reversali (specificando quante riferibili ad operazioni allo sportello) e il valore complessivo; il numero di bonifici Italia disposti e il valore complessivo; il numero di BIR disposti e il loro importo medio; il numero dei bonifici estero disposti e il valore complessivo; il numero e il valore complessivo annuo di operazioni di incasso attraverso MAV/RAV/F24; il numero e il valore complessivo annuo di operazioni di incasso effettuate tramite SDD; il numero e il valore complessivo annuo di operazioni di addebito effettuate tramite SDD; l’ammontare/tipologia di titoli eventualmente detenuti presso il deposito titoli dell’attuale tesoriere.
Quesito 3
Premesso che l’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP” indica una giacenza presunta compresa tra 10 e 30 milioni di euro, si chiede di conoscere le giacenze medie e massime registrate negli ultimi tre esercizi (2023, 2024 e 2025) sui conti oggetto del servizio.
Quesito 4
Con riferimento all’art. 4 “Condizioni del servizio” dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP” e, nello specifico, al capoverso che recita “previsione della prevalenza delle condizioni contenute nel contratto stipulato con Foncoop rispetto alle condizioni generali e alle clausole standard unilateralmente predisposte dall’affidatario”, si chiede di rendere disponibile una bozza di contratto/schema di convenzione.
Quesito 5
Con riferimento all’art. 4 “Condizioni del servizio” dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, si chiede di precisare se Foncoop sia assoggettato al regime di Tesoreria Unica di cui alla normativa vigente ovvero ad altri vincoli che comportino l’obbligo di giacenza delle disponibilità liquide presso conti detenuti presso la Tesoreria dello Stato. In caso negativo, si chiede di confermare che le giacenze indicate nell’Avviso (comprese indicativamente tra 10 e 30 milioni di euro) siano integralmente detenibili presso l’istituto affidatario del servizio bancario.
Quesito 6
Con riferimento al Modello C “Offerta economica”, si segnala che non è presente il campo relativo all’eventuale costo unitario di ciascuna operazione eccedente il limite di 3.000 annue. Si richiede pertanto se il dato possa essere aggiunto dall’operatore economico, integrando il file Word disponibile.
Quesito 7
Con riferimento all’oggetto del servizio e alle condizioni di cui all’art. 4 “Condizioni del servizio” dell’“AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI, AI SENSI DELL’ART. 50, COMMA 1, LETT. B), DEL D.LGS. N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP”, si chiede di confermare che il servizio richiesto non preveda la concessione di anticipazioni di cassa o altre forme di finanziamento a favore di Foncoop. Qualora fosse previsto tale servizio, si richiede di specificare come possa essere esplicitata l’eventuale offerta dell’operatore economico.
Quesito 8
Si chiede di precisare se gli ordinativi informatici saranno scambiati mediante tracciato OPI/SIOPE+ oppure tramite OIL.
29/09/2026 16:40
Risposta
Quesito 1: Polizza RC e sicurezza informatica
In sede di partecipazione è sufficiente la dichiarazione del possesso dei requisiti di cui all’art. 7, lett. g) e h), dell’Avviso, resa nell’ambito della documentazione amministrativa prevista dagli atti della procedura. Non è richiesta, in questa fase, l’allegazione di ulteriore documentazione a comprova dei predetti requisiti.
Foncoop si riserva di richiedere, in sede di verifica dei requisiti, idonea documentazione comprovante quanto dichiarato.
Con riferimento al requisito di cui alla lett. g), potrà essere richiesta copia della polizza o idonea attestazione dalla quale risultino il massimale e le coperture richieste dall’Avviso.
Con riferimento al requisito di cui alla lett. h), potrà essere richiesta idonea documentazione comprovante il possesso di un sistema di sicurezza informatica e di continuità del servizio. In particolare, potrà essere richiesta documentazione idonea a descrivere e comprovare le misure di sicurezza informatica e di continuità operativa adottate dall’operatore, quali, a titolo esemplificativo, policy interne, certificazioni, attestazioni, descrizione dei sistemi di business continuity e disaster recovery, procedure di gestione degli incidenti e misure di backup e ripristino.
Quesito 2: Dati degli ultimi tre esercizi
Al fine di fornire agli operatori economici elementi utili alla formulazione del preventivo, si riportano di seguito i dati aggregati complessivi riferiti agli esercizi 2023, 2024 e 2025:
· Mandati: n. 7.059, per un valore complessivo pari a € 125.966.266,57. Nessuna operazione allo sportello.
· Reversali: n. 148, per un valore complessivo pari a € 127.286.937,15. Nessuna operazione allo sportello.
· Bonifici Italia disposti: n. 672, per un valore complessivo pari a € 124.201.609,47. Nessuna operazione allo sportello.
· BIR disposti: n. 0, con importo medio pari a € 0,00.
· Bonifici esteri disposti: n. 0, per un valore complessivo pari a € 0,00.
· Operazioni di incasso tramite MAV/RAV/F24: n. 200, per un valore complessivo pari a € 1.696.568,73.
· Operazioni di incasso effettuate tramite SDD: n. 0, per un valore complessivo pari a € 0,00.
· Operazioni di addebito effettuate tramite SDD: n. 129, per un valore complessivo pari a € 23.249,05.
· Titoli detenuti presso il deposito titoli dell’attuale tesoriere: nessuno; valore complessivo € 0,00.
Si precisa che i dati sopra riportati hanno carattere esclusivamente storico e informativo e non costituiscono una previsione né un impegno in ordine ai volumi delle operazioni che saranno effettuate nel corso del nuovo affidamento.
Quesito 3: Giacenze medie e massime
Si riportano di seguito, a titolo informativo, le giacenze medie e massime complessivamente registrate sui due conti correnti di tesoreria di Foncoop negli ultimi tre esercizi:
Anno 2023: giacenza media € 31.509.244,54; giacenza massima € 41.610.091,41.
Anno 2024: giacenza media € 30.635.500,51; giacenza massima € 35.913.663,00.
Anno 2025: giacenza media € 30.337.783,57; giacenza massima € 35.099.919,38.
I dati sopra riportati hanno carattere storico e non vincolante. Resta pertanto fermo quanto indicato nell’Avviso in ordine alla stima delle giacenze, compresa indicativamente tra 10 e 30 milioni di euro.
Quesito 4: Schema di convenzione
Si rinvia alla risposta al Quesito ID 3, già pubblicata, con la quale è stato reso disponibile lo Schema di convenzione relativo alla gestione dei servizi bancari e di cassa di Foncoop. Lo Schema di convenzione è altresì disponibile tra gli allegati pubblici della procedura. In caso di affidamento, lo Schema sarà completato con i dati identificativi dell’affidatario e con le condizioni economiche risultanti dal preventivo presentato.
Quesito 5: Tesoreria Unica
Foncoop non risulta assoggettato al regime di Tesoreria Unica né, allo stato delle verifiche effettuate, risultano specifici obblighi di mantenimento delle proprie disponibilità liquide presso conti della Tesoreria dello Stato.
Si conferma pertanto che le disponibilità liquide indicate nell’Avviso potranno essere detenute presso l’istituto affidatario del servizio bancario, fermo restando il carattere indicativo e non vincolante della stima delle giacenze riportata negli atti della procedura.
Quesito 6: Modello C
Si conferma che, come previsto dagli artt. 8 e 10 dell’Avviso, l’operatore economico è tenuto a indicare anche l’eventuale costo unitario di ciascuna operazione eccedente il limite di 3.000 operazioni annue.
Si rileva che, per mero errore materiale, il relativo campo non è stato riportato nel Modello C pubblicato.
Foncoop ha pertanto pubblicato il Modello C aggiornato, che si limita a rendere il modello coerente con gli elementi economici già previsti dall’Avviso e non introduce condizioni economiche ulteriori. Gli operatori sono invitati a utilizzare il modello aggiornato per la presentazione del preventivo..
Quesito 7: anticipazioni
Si conferma che il servizio oggetto dell’affidamento non prevede la concessione di anticipazioni di cassa o di tesoreria, né altre forme di finanziamento a favore di Foncoop. Non è pertanto richiesta agli operatori economici la formulazione di alcuna offerta economica relativa a tali servizi.
Quesito 8: OPI/SIOPE+ oppure OIL
Si precisa che gli ordinativi informatici saranno scambiati mediante tracciato OIL.
In sede di partecipazione è sufficiente la dichiarazione del possesso dei requisiti di cui all’art. 7, lett. g) e h), dell’Avviso, resa nell’ambito della documentazione amministrativa prevista dagli atti della procedura. Non è richiesta, in questa fase, l’allegazione di ulteriore documentazione a comprova dei predetti requisiti.
Foncoop si riserva di richiedere, in sede di verifica dei requisiti, idonea documentazione comprovante quanto dichiarato.
Con riferimento al requisito di cui alla lett. g), potrà essere richiesta copia della polizza o idonea attestazione dalla quale risultino il massimale e le coperture richieste dall’Avviso.
Con riferimento al requisito di cui alla lett. h), potrà essere richiesta idonea documentazione comprovante il possesso di un sistema di sicurezza informatica e di continuità del servizio. In particolare, potrà essere richiesta documentazione idonea a descrivere e comprovare le misure di sicurezza informatica e di continuità operativa adottate dall’operatore, quali, a titolo esemplificativo, policy interne, certificazioni, attestazioni, descrizione dei sistemi di business continuity e disaster recovery, procedure di gestione degli incidenti e misure di backup e ripristino.
Quesito 2: Dati degli ultimi tre esercizi
Al fine di fornire agli operatori economici elementi utili alla formulazione del preventivo, si riportano di seguito i dati aggregati complessivi riferiti agli esercizi 2023, 2024 e 2025:
· Mandati: n. 7.059, per un valore complessivo pari a € 125.966.266,57. Nessuna operazione allo sportello.
· Reversali: n. 148, per un valore complessivo pari a € 127.286.937,15. Nessuna operazione allo sportello.
· Bonifici Italia disposti: n. 672, per un valore complessivo pari a € 124.201.609,47. Nessuna operazione allo sportello.
· BIR disposti: n. 0, con importo medio pari a € 0,00.
· Bonifici esteri disposti: n. 0, per un valore complessivo pari a € 0,00.
· Operazioni di incasso tramite MAV/RAV/F24: n. 200, per un valore complessivo pari a € 1.696.568,73.
· Operazioni di incasso effettuate tramite SDD: n. 0, per un valore complessivo pari a € 0,00.
· Operazioni di addebito effettuate tramite SDD: n. 129, per un valore complessivo pari a € 23.249,05.
· Titoli detenuti presso il deposito titoli dell’attuale tesoriere: nessuno; valore complessivo € 0,00.
Si precisa che i dati sopra riportati hanno carattere esclusivamente storico e informativo e non costituiscono una previsione né un impegno in ordine ai volumi delle operazioni che saranno effettuate nel corso del nuovo affidamento.
Quesito 3: Giacenze medie e massime
Si riportano di seguito, a titolo informativo, le giacenze medie e massime complessivamente registrate sui due conti correnti di tesoreria di Foncoop negli ultimi tre esercizi:
Anno 2023: giacenza media € 31.509.244,54; giacenza massima € 41.610.091,41.
Anno 2024: giacenza media € 30.635.500,51; giacenza massima € 35.913.663,00.
Anno 2025: giacenza media € 30.337.783,57; giacenza massima € 35.099.919,38.
I dati sopra riportati hanno carattere storico e non vincolante. Resta pertanto fermo quanto indicato nell’Avviso in ordine alla stima delle giacenze, compresa indicativamente tra 10 e 30 milioni di euro.
Quesito 4: Schema di convenzione
Si rinvia alla risposta al Quesito ID 3, già pubblicata, con la quale è stato reso disponibile lo Schema di convenzione relativo alla gestione dei servizi bancari e di cassa di Foncoop. Lo Schema di convenzione è altresì disponibile tra gli allegati pubblici della procedura. In caso di affidamento, lo Schema sarà completato con i dati identificativi dell’affidatario e con le condizioni economiche risultanti dal preventivo presentato.
Quesito 5: Tesoreria Unica
Foncoop non risulta assoggettato al regime di Tesoreria Unica né, allo stato delle verifiche effettuate, risultano specifici obblighi di mantenimento delle proprie disponibilità liquide presso conti della Tesoreria dello Stato.
Si conferma pertanto che le disponibilità liquide indicate nell’Avviso potranno essere detenute presso l’istituto affidatario del servizio bancario, fermo restando il carattere indicativo e non vincolante della stima delle giacenze riportata negli atti della procedura.
Quesito 6: Modello C
Si conferma che, come previsto dagli artt. 8 e 10 dell’Avviso, l’operatore economico è tenuto a indicare anche l’eventuale costo unitario di ciascuna operazione eccedente il limite di 3.000 operazioni annue.
Si rileva che, per mero errore materiale, il relativo campo non è stato riportato nel Modello C pubblicato.
Foncoop ha pertanto pubblicato il Modello C aggiornato, che si limita a rendere il modello coerente con gli elementi economici già previsti dall’Avviso e non introduce condizioni economiche ulteriori. Gli operatori sono invitati a utilizzare il modello aggiornato per la presentazione del preventivo..
Quesito 7: anticipazioni
Si conferma che il servizio oggetto dell’affidamento non prevede la concessione di anticipazioni di cassa o di tesoreria, né altre forme di finanziamento a favore di Foncoop. Non è pertanto richiesta agli operatori economici la formulazione di alcuna offerta economica relativa a tali servizi.
Quesito 8: OPI/SIOPE+ oppure OIL
Si precisa che gli ordinativi informatici saranno scambiati mediante tracciato OIL.
28/09/2026 08:56
Quesito #7
In riferimento all’ articolo 14. Tutela dei dati personali e ruoli privacy all’interno dell’AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI PREVENTIVI , AI SENSI DELLL’ART. 50, COMMA 1,LETT.B), DEL D.LGS.N. 36/2023, AI FINI DELL’EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI BANCARI DI FONCOOP si precisa che lo scrivente istituto di norma opera in qualità di Responsabile del trattamento dei dati . Per tanto, premessa la disponibilità dello scrivente nella compilazione del Modello B ,si chiede conferma che l`Ente sarà disponibile a sottoscrivere il modello Data Processing Agreement (DPA) standard in uso alla Banca e le relative misure di sicurezza che si allegano alla presente. In caso negativo si chiede l’inoltro del DPA in uso presso il Vs. Spettabile Ente per una preventiva valutazione.
01/10/2026 12:45
Risposta
Foncoop è disponibile a esaminare il modello di Data Processing Agreement proposto dall’istituto e le relative misure di sicurezza, senza che tale disponibilità comporti accettazione preventiva e incondizionata del testo.L’eventuale utilizzo del modello presuppone la verifica dei ruoli privacy rispetto alle attività effettivamente svolte, della conformità all’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679 e della compatibilità con la documentazione della procedura, nonché il completamento degli allegati riferiti allo specifico servizio e le integrazioni o correzioni necessarie.Non è richiesto, in via esclusiva, l’utilizzo di un diverso formulario di Foncoop. Le clausole contrattuali tipo adottate con decisione di esecuzione (UE) 2021/915 possono costituire una base per l’accordo, purché correttamente applicate e completate. La dichiarazione dell’istituto di operare abitualmente quale Responsabile non determina, di per sé, la qualificazione di tutte le attività oggetto dell’affidamento.Resta ferma la presentazione del Modello B, debitamente sottoscritto digitalmente, come richiesta dall’art. 10 dell’Avviso. La check-list ha funzione istruttoria e non costituisce, da sola, un atto di nomina. Le eventuali non applicabilità riferite a singole domande dovranno essere motivate nello spazio per note e commenti, senza omettere la presentazione del documento.
28/09/2026 09:40
Quesito #8
Si chiede di confermare che il servizio richiesto alla Banca sia limitato alla gestione e trasmissione degli ordinativi informatici e alla messa a disposizione della documentazione tramite il portale di tesoreria, mentre la conservazione a norma di mandati, reversali, quietanze, giornale di cassa e relativi documenti informatici resti in capo a Foncoop o a soggetto dalla stessa incaricato.
In caso contrario, si chiede di specificare se il servizio di conservazione a norma debba essere fornito dalla Banca e se i relativi oneri siano oggetto di trattazione separata.
In caso contrario, si chiede di specificare se il servizio di conservazione a norma debba essere fornito dalla Banca e se i relativi oneri siano oggetto di trattazione separata.
29/09/2026 11:31
Risposta
Si conferma che il servizio richiesto all’affidatario non comprende la conservazione digitale a norma di mandati, reversali, quietanze, giornale di cassa e della relativa documentazione informatica.
L’affidatario dovrà garantire la gestione e la trasmissione degli ordinativi informatici e la messa a disposizione della relativa documentazione attraverso il portale di tesoreria, secondo quanto previsto dagli atti della procedura.
La conservazione digitale a norma non rientra pertanto tra le prestazioni oggetto del presente affidamento.
L’affidatario dovrà garantire la gestione e la trasmissione degli ordinativi informatici e la messa a disposizione della relativa documentazione attraverso il portale di tesoreria, secondo quanto previsto dagli atti della procedura.
La conservazione digitale a norma non rientra pertanto tra le prestazioni oggetto del presente affidamento.
28/09/2026 09:42
Quesito #9
Ci riferiamo all’art. 14 dell'avviso pubblico recante “Trattamento dei dati personali” che prevede la nomina dell’Istituto cassiere aggiudicatario quale Responsabile esterno al trattamento dei dati personali ex art. 28 GDPR. Al riguardo, rileviamo che i documenti di gara non sembrerebbero prevedere tutti gli elementi essenziali del contratto che dovrà essere stipulato tra Codesta Spett.Le Amministrazione ed il Responsabile esterno ex art. 28 GDPR tali da definire i contenuti del Data Processing Agreement. Inoltre, nell’ambito dei documenti di gara non risulterebbe disponibile l’ “atto di nomina a Responsabile esterno al trattamento dei dati” di cui all’art. 15 dello Schema di Convenzione. Nella delineata prospettiva chiediamo conferma che eventuali condotte/adempimenti richiesti al cassiere nell’ambito del DPA o del PIDA nonché nell’ambito dell’atto di nomina che dovessero discostarsi dai processi interni dello stesso potranno essere comunque valutati e negoziati dalla Banca aggiudicataria con Codesta Stazione Appaltante in esito all’aggiudicazione ed all’atto della nomina dell’Istituto di credito aggiudicatario quale Responsabile esterno al trattamento dei dati personali”.
Si ringrazia anticipatamente e si porgono cordiali saluti
Si ringrazia anticipatamente e si porgono cordiali saluti
01/10/2026 12:44
Risposta
Si conferma quanto precisato nella risposta al quesito ID # 10
L’art. 15 dello Schema di convenzione contempla la sottoscrizione di un apposito accordo privacy ove necessario in relazione alle specifiche attività effettivamente affidate, senza prevedere una nomina generalizzata della Banca quale Responsabile del trattamento.
L’eventuale accordo dovrà individuare i trattamenti svolti per conto di Foncoop e disciplinare i contenuti richiesti dall’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679, comprese le istruzioni, le misure di sicurezza, il ricorso a sub-responsabili, l’assistenza al Titolare, la gestione delle violazioni, le verifiche e la restituzione o cancellazione dei dati.
La definizione delle modalità operative avverrà entro i limiti indicati nella risposta al quesito id 10 e dovrà essere completata prima dell’inizio dei relativi trattamenti. Eventuali integrazioni della documentazione della procedura saranno rese disponibili attraverso la piattaforma.
L’art. 15 dello Schema di convenzione contempla la sottoscrizione di un apposito accordo privacy ove necessario in relazione alle specifiche attività effettivamente affidate, senza prevedere una nomina generalizzata della Banca quale Responsabile del trattamento.
L’eventuale accordo dovrà individuare i trattamenti svolti per conto di Foncoop e disciplinare i contenuti richiesti dall’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679, comprese le istruzioni, le misure di sicurezza, il ricorso a sub-responsabili, l’assistenza al Titolare, la gestione delle violazioni, le verifiche e la restituzione o cancellazione dei dati.
La definizione delle modalità operative avverrà entro i limiti indicati nella risposta al quesito id 10 e dovrà essere completata prima dell’inizio dei relativi trattamenti. Eventuali integrazioni della documentazione della procedura saranno rese disponibili attraverso la piattaforma.
28/09/2026 09:50
Quesito #10
Con riferimento all’art. 14 dell’Avviso pubblico, recante “Trattamento dei dati personali”, che prevede la nomina dell’Istituto cassiere aggiudicatario quale Responsabile esterno del trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 28 del GDPR, si rileva che i documenti di gara non sembrerebbero prevedere tutti gli elementi essenziali del contratto che dovrà essere stipulato tra l’Amministrazione e il Responsabile esterno ai sensi dell’art. 28 del GDPR, tali da definire i contenuti del Data Processing Agreement.
In tale prospettiva, si chiede conferma che eventuali condotte e/o adempimenti richiesti al cassiere nell’ambito del DPA o del PIDA, nonché dell’atto di nomina, qualora si discostino dai processi interni dello stesso, possano essere valutati e negoziati dalla Banca aggiudicataria con la Stazione Appaltante successivamente all’aggiudicazione e in sede di nomina dell’Istituto di credito aggiudicatario quale Responsabile esterno del trattamento dei dati personali.
In tale prospettiva, si chiede conferma che eventuali condotte e/o adempimenti richiesti al cassiere nell’ambito del DPA o del PIDA, nonché dell’atto di nomina, qualora si discostino dai processi interni dello stesso, possano essere valutati e negoziati dalla Banca aggiudicataria con la Stazione Appaltante successivamente all’aggiudicazione e in sede di nomina dell’Istituto di credito aggiudicatario quale Responsabile esterno del trattamento dei dati personali.
01/10/2026 12:39
Risposta
Si precisa che l’art. 14 dell’Avviso rettificato non prevede la nomina automatica e generalizzata dell’istituto affidatario quale Responsabile del trattamento.
Nell’erogazione dei servizi bancari e di pagamento, la Banca opera, di regola, quale autonomo titolare per i trattamenti di propria competenza. Qualora siano individuate specifiche attività effettuate per conto di Foncoop e sulla base delle sue istruzioni documentate, tali attività dovranno essere disciplinate mediante un accordo conforme all’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679.
In tale eventualità, le modalità tecniche e organizzative di attuazione degli obblighi potranno essere esaminate con l’affidatario, considerando anche le procedure interne dell’istituto, purché adeguate al servizio e conformi alla normativa.
Il confronto non potrà comportare deroghe agli obblighi inderogabili del GDPR o alle condizioni minime della procedura, né modifiche sostanziali dell’oggetto o delle condizioni economiche del preventivo accettato. Non è pertanto riconosciuta una facoltà generalizzata di rinegoziazione successiva all’affidamento.
L’accordo dovrà essere perfezionato prima dell’inizio dei trattamenti svolti per conto di Foncoop, anche in caso di avvio anticipato del servizio.
Nell’erogazione dei servizi bancari e di pagamento, la Banca opera, di regola, quale autonomo titolare per i trattamenti di propria competenza. Qualora siano individuate specifiche attività effettuate per conto di Foncoop e sulla base delle sue istruzioni documentate, tali attività dovranno essere disciplinate mediante un accordo conforme all’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679.
In tale eventualità, le modalità tecniche e organizzative di attuazione degli obblighi potranno essere esaminate con l’affidatario, considerando anche le procedure interne dell’istituto, purché adeguate al servizio e conformi alla normativa.
Il confronto non potrà comportare deroghe agli obblighi inderogabili del GDPR o alle condizioni minime della procedura, né modifiche sostanziali dell’oggetto o delle condizioni economiche del preventivo accettato. Non è pertanto riconosciuta una facoltà generalizzata di rinegoziazione successiva all’affidamento.
L’accordo dovrà essere perfezionato prima dell’inizio dei trattamenti svolti per conto di Foncoop, anche in caso di avvio anticipato del servizio.